Non me ne voglia il prof. Diacinti dell'Universita' di Roma "La Sapienza" se pubblico una mail inizialmente dedicata solamente a lui.
"La patria della democrazia e dell'uguaglianza, tutto e' tranne che libera e uguale. Ci sono contraddizioni clamorose e restrizioni, ai limiti della carta dei diritti dell'uomo. Qui si vive una calma apparente dove tutti hanno una faccia di plastica coperta di perbenismo, e la citta', se possibile, e' piu' calma del nostro istituto di medicina legale.
In compenso l'ospedale e' mostruosamente organizzato ed ora capisco perche' sono sempre un passo avanti con le scoperte. Per ora sono in una fase di "training": mi hanno dato un paio di libri da leggere e qualche articolo da studiare aspettando che torni Civitelli (prossima settimana?). Mi hanno assegnato ad un laboratorio che si occupa di genoma, in particolare di un citocromo che pare essere collegato alla degradazione degli estrogeni e, quindi, alla osteoporosi post menopausale. Oggi all'una dovrei iniziare a lavorare alla PCR. Venerdi ho assistito ad una conferenza (settimanale. Qui la chiamano "Bone Conference") tenuta da un tizio di Harvard molto interessante su una proteina che pare essere implicata nell'allungamento epifisario, ed un'altra sulla "Cherubinian Syndrome"...mah!
Ho letto sul sito della Repubblica (www.repubblica.it) sia della Sgrena (e della sua guardia del corpo), sia del Festival di San Remo... e devo far presente come entrambe le cose, qui, siano state prese alla stessa maniera: totale menefreghismo. Ma del resto, come possiamo aspettarci qualcosa da una popolazione la cui televisone ha un palinsesto fatto esclusivamente di televendite, talk show alla Maria De Filippi e sport?
Fortuna che ho portato la discografia completa di De Andre' e di Gaber!
Hasta la Victoria!
Romano"