Si avvicina la Pasqua.
In realta' per i cattolici affermati la Pasqua e' gia' oggi, Giovedi Santo.
Da piccolino (ma poi neanche tanto visto che ho perseverato diabolicamente fino a 19 anni) partecipavo ad un rito fastoso (ma che voleva essere dimesso) nella mia chiesa, Sant'Agostino ad Ascoli Piceno, durante il quale il sacerdote (don Giuseppe, detto anche don Cricri per le sue doti oratorie), rievocando l'ultima cena, lavava e baciava i piedi destri dei concelebranti e di noi poveri chirichetti seduti immobili con lo sguardo perso nel vuoto, con la paura di essere immortalati interessati ai calli del nostro vicino, e con il rischio di un sonoro cazziatone dal succitato prete.
A pensarci oggi (e a rischio di scomunica!), molti miei amici farebbero a gara a vestire i panni di don Cricri se solo qualcuno dei concelebranti portasse tacchi alti e un gran bel paio di tette. Brutti maiali feticisti!!! Hehe!
Qui, invece, niente piedi al vento, niente uova di cioccolato, niente colomba dolce con le mandorle da decapitare. Qui sono ebrei. L'ospedale e l'universita' sono in mano ad una loggia ebrea che, per ovvi motivi, festeggia un altro tipo di Pasqua (credo proprio in un altra data) e quindi si lavorera' anche il mitico giorno di Pasquetta.
E noi poveri italiani cristiani cattolici assolutamente non praticanti? Beh, il programma del ragionier Filini prevede un solo giorno di festeggiamenti, la domenica, con messa gospel la mattina, pranzo alla "ognuno porti qualcosa tanto e' a buffet" (alla quale partecipero' con il mio bel quarto di agnellino al forno con patate, che non me lo puo' togliere nessuno, specialmente a Pasqua!), dopopranzo con caffe' italiano portato da una ragazza di Bari, Tombola e Mercante in Fiera (che non sono propriamente Pasquali ma fanno molto "festivita' religiosa italiana"), dopocena con avanzi (improbabili vista la compagnia! Dovremo rimetterci sicuramente ai fornelli!), dopocena a festeggiare degnamente i Santi Misteri appena rivelati in qualche locale di spogliarelli gli uomini, in una discoteca gay le donne (almeno si rifanno gli occhi, dicono!).
Evviva la Ferrari, che finalmente ha iniziato a perdere!
Evviva Valentino, che non puo' che vincere!
Evviava io, che sono il meglio migliore assoluto!
Romolik
giovedì, marzo 24, 2005
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