giovedì, marzo 24, 2005

Ancora Stelle e Strisce (con orecchie di coniglio)

Si avvicina la Pasqua.
In realta' per i cattolici affermati la Pasqua e' gia' oggi, Giovedi Santo.
Da piccolino (ma poi neanche tanto visto che ho perseverato diabolicamente fino a 19 anni) partecipavo ad un rito fastoso (ma che voleva essere dimesso) nella mia chiesa, Sant'Agostino ad Ascoli Piceno, durante il quale il sacerdote (don Giuseppe, detto anche don Cricri per le sue doti oratorie), rievocando l'ultima cena, lavava e baciava i piedi destri dei concelebranti e di noi poveri chirichetti seduti immobili con lo sguardo perso nel vuoto, con la paura di essere immortalati interessati ai calli del nostro vicino, e con il rischio di un sonoro cazziatone dal succitato prete.
A pensarci oggi (e a rischio di scomunica!), molti miei amici farebbero a gara a vestire i panni di don Cricri se solo qualcuno dei concelebranti portasse tacchi alti e un gran bel paio di tette. Brutti maiali feticisti!!! Hehe!
Qui, invece, niente piedi al vento, niente uova di cioccolato, niente colomba dolce con le mandorle da decapitare. Qui sono ebrei. L'ospedale e l'universita' sono in mano ad una loggia ebrea che, per ovvi motivi, festeggia un altro tipo di Pasqua (credo proprio in un altra data) e quindi si lavorera' anche il mitico giorno di Pasquetta.
E noi poveri italiani cristiani cattolici assolutamente non praticanti? Beh, il programma del ragionier Filini prevede un solo giorno di festeggiamenti, la domenica, con messa gospel la mattina, pranzo alla "ognuno porti qualcosa tanto e' a buffet" (alla quale partecipero' con il mio bel quarto di agnellino al forno con patate, che non me lo puo' togliere nessuno, specialmente a Pasqua!), dopopranzo con caffe' italiano portato da una ragazza di Bari, Tombola e Mercante in Fiera (che non sono propriamente Pasquali ma fanno molto "festivita' religiosa italiana"), dopocena con avanzi (improbabili vista la compagnia! Dovremo rimetterci sicuramente ai fornelli!), dopocena a festeggiare degnamente i Santi Misteri appena rivelati in qualche locale di spogliarelli gli uomini, in una discoteca gay le donne (almeno si rifanno gli occhi, dicono!).

Evviva la Ferrari, che finalmente ha iniziato a perdere!
Evviva Valentino, che non puo' che vincere!
Evviava io, che sono il meglio migliore assoluto!

Romolik

2 commenti:

Anonimo ha detto...

buona pasqua ebraica allora. a me aspetta il pranzo della nonna, uguale come da chè mi ricordi. Il pane ghuttiau, le salsicce piccole e lo speck, i ravioli con la ricotta e gli spinaci fatti da lei, i malloreddus per chi "a me i ravioli non mi piacciono", il porcetto e l'agnello arrosto, l'agnello con le olive che io mi mangio sempre tutte le olive, i finocchi tagliati irregolari ad arte, l'insalata mista sempre condita con l'aceto salvo poi giustificarsi perché si dimentica sempre che a me l'aceto non piace e allora mi dice di averne messo appena mentre la verdura puzza balsamica. E poi ancora l'odore nella sua cucina, fatto di mille odori e caldo come i vestiti di flanella che porta lei, che mentre prepara ti da un bacio e ti mette di nascosto qualche soldo in una mano. come una tangente per volerle bene. e tu rimani lì, imbambolato per non sapere cosa fare, ogni volta. perchè non sai se ringraziarla a cuore aperto oppure condividere quel gesto segreto, sorridendo appena. ma senza dire nulla.
un bacio romolo. carla

Anonimo ha detto...

tanti auguri,anche se non ho ben capito che festeggierete laggiù....ma mi sembra di capire che sei riuscito ad esportare la solida usanza che ogni scusa è buona per mangiare!!!ma nn hai portato BANG!?ti fanno giocare a mercante in fiera.....povero!
noi si farà la colazione di Pasqua a lettuccio(leggera leggera solo qualche fettina di salame,cioccolata,pizza al formaggio,uova sode),doccia con il rischio di congestione,pranzo da mamma con lasagna,abbacchietto(poveri agnellini....),patatine,maialino,colomba con tutte le mandorle sopra (visto che nn ci sei tu a rubarle!!),poi casetta,la sera amichetti,nanna,colazione e oranzo di Pasquetta a base di carne alla brace,indovina un pò dove? ma certo,a casa nostra!!!!ma siamo stati furbissimi,così il traffico se lo beccano tutto gli amichetti!!!
non vedo l'ora che torni,ho bisogno ogni tanto di una intelligente conversazione di medicina con te.
Baci baci e danne uno a Romina